BOSCO CHIUSANO ….. UNA STORIA SENZA FINE !!!!!

A distanza di quasi 5 mesi dalla risoluzione del contratto di gestione del bosco comunale cosa accade a Gambatesa in Contrada Bosco Chiusano?

Come già denunciato in un precedente post, tanta legna è accantonata sul ciglio della strada e, a detta di chi quotidianamente frequenta quella zona, sembrerebbe che si continui ancora a tagliare e a trasportare il materiale, come si evince dalle foto e dai video a noi pervenuti e che vi mostriamo senza alcuna censura.

Ma in realtà cosa sta succedendo?
Davvero si sta continuando a tagliare?
E Perché?
Ma soprattutto chi ha ricevuto questo incarico?
Con quale provvedimento amministrativo?

Questo è quello che a gran voce ci chiedono i nostri concittadini e che noi, come buona abitudine, abbiamo chiesto alla maggioranza consiliare, invitandola ad informarci, vista l’assenza di documenti sul tema pubblicati all’Albo Pretorio dell’Ente, sull’esistenza di autorizzazioni rilasciate per il taglio dopo il venir meno del contratto.

La risposta ovviamente non è mai pervenuta e ancora oggi non possiamo soddisfare la legittima curiosità dei cittadini alla domanda ricorrente e diffusa: “Ma se il contratto di gestione non c’è più perché si continua a tagliare? E chi lo sta facendo?”

Le ragioni della reticenza a rispondere alle nostre richieste restano ignote seppur ci stupiamo che questo argomento sembra rappresentare un tabù per chi si è sempre presentato agli occhi dei cittadini come l’incarnazione della trasparenza nell’amministrare.

Inutile ricordare che il gruppo di minoranza dopo mesi di continui accessi agli atti e ripetute segnalazioni sulle irregolarità nell’esecuzione della gestione del bosco comunale, sorprendentemente non rilevate dal lontano 2014 né dalla maggioranza né dall’opposizione oggi mirabilmente ricongiunte nell’esecutivo comunale, è riuscito a mettere la Giunta in condizione di provvedere alla risoluzione del contratto, risultato quello in parola che senza di quella attività di controllo da noi operata è evidente non sarebbe mai stato raggiunto.

Resta inteso che, nonostante l’assenza di risposte alle nostre richieste, noi di certo non ci fermeremo in quanto non essendo, per malasorte di qualcuno, una minoranza “dormiente” continueremo, su questo tema come su altri, a porre in essere tutte le azioni in nostro potere per addivenire alle dovute risposte e per garantire il perseguimento dell’interesse prioritario dell’ente, ossia il bene pubblico.

Ci rimettiamo alla maggioranza consiliare per fornire ai cittadini e, non a noi umili consiglieri di minoranza probabilmente non meritevoli di alcun riscontro, tutti i chiarimenti sulla vicenda del Bosco Chiusano in coerenza ai buoni principi di cui si è sempre dichiarata portatrice.